Meno del 10% delle imprese è attualmente assicurata per i terremoti
e meno del 5% per le alluvioni

Meno del 10% delle imprese è attualmente assicurata per i terremoti
e meno del 5% per le alluvioni
IL CONTESTO NORMATIVO
L 213 / 2023
introduce l’obbligo di assicurazioni danni per la copertura dei rischi catastrofali
Tutte le imprese con presenza stabile in Italia che dovranno di stipulare una copertura assicurativa obbligatoria per i danni causati da eventi catastrofali come alluvioni, frane, inondazioni, esondazioni, terremoti.
Dovranno essere assicurati (immobilizzazioni materiali):
SCEDENZE in base alla dimensione aziendale:
Grandi imprese: 31 marzo 2025
Medie imprese: 1 ottobre 2025
Micro e piccole imprese: 31 dicembre 2025
I rischi individuati dalla norma di bilancio sono: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, terremoti.
Ai sensi dell’art. 1, comma 101, della L. n. 213/2023, i soggetti destinatari del citato obbligo assicurativo sono:
SETTORI INCLUSI:
o Esclusioni: Le aziende agricole, come definite dall’articolo 2135 del codice civile, sono escluse dall’obbligo di stipulare questa polizza.
L’assicurazione difende il valore dei beni e delle risorse, garantendo la protezione del capitale investito e operativo.
Consente di abbreviare i tempi e ridurre i costi necessari per riparare i beni danneggiati, favorendo una ripresa rapida delle attività commerciali e produttive.
Agevola le imprese ad accedere ed ottenere contributi e sovvenzioni da enti pubblici.
Le aziende che non provvedono a stipulare un’assicurazione entro il 31 marzo 2025 contro i rischi legati a eventi catastrofali rischiano di affrontare effetti negativi sia sul piano economico che legale. Le principali conseguenze sono:
Le aziende prive di assicurazione sono svantaggiate nell’accesso a contributi, sovvenzioni e agevolazioni legate a eventi calamitosi, rendendo più difficile ottenere supporto in situazioni critiche.
Senza copertura assicurativa, le aziende devono farsi carico interamente delle spese per il ripristino dopo un evento catastrofico. Questo include i costi di riparazione o sostituzione dei beni danneggiati, che possono essere molto elevati e minacciare la sostenibilità dell’azienda.
Le aziende non assicurate, senza un supporto finanziario adeguato, possono subire interruzioni o diminuzioni nella produzione e nelle vendite. Ciò comporta un aumento del rischio di perdere quote di mercato, clienti, fatturato e profitti.
Per evitare tali conseguenze, è fondamentale che le aziende rispettino il nuovo obbligo assicurativo entro il 31 marzo 2025.
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