In bicicletta: 5 consigli pedalare sereni

La bicicletta è tornata in auge già da qualche anno ma, con il Covid 19, ci si imbatte sempre più spesso in ciclisti per passione ed esigenza.

Gli appassionati hanno apprezzato molto questo cambio di rotta: prediligere la bici all’auto, soprattutto in città, per spostamenti limitati, non solo fa bene alla salute ma anche al pianeta.

“Pedalare senza fretta”..cantava Riccardo Cocciante, in una famosa canzone. Ma oggi quanti di noi pedalano senza fretta per raggiungere il posto di lavoro?

Peccato però che non tutte le città sono dotate di piste ciclabili curate e in grado di lasciare pedalare gli utenti senza stress e, diciamolo chiaramente, senza la preoccupazione di essere investiti dall’automobilista di turno.

Per gli sportivi, appassionati di bike, è tutto già noto. Ogni giorno si trovano a dover condividere le carreggiate con automobilisti snervati dal traffico, che spesso non sono molto gentili.

Traffico, auto, smog e piste ciclabili, spesso inesistenti, possono mettere a dura prova la pazienza e la passione per questo mezzo di trasporto.

5 consigli per pedalare sereni

Attenzione al sole in faccia

La soglia di pericolo è ben più alta, non per chi è in bici, ma per chi guida e fa più fatica a vedervi davanti a sé.  Molti incidenti hanno luogo proprio a causa del sole, per visibilità ridotta.

Utilizzare un abbigliamento ad alta visibilità

Quando si percorrono strade urbane o extraurbane in bicicletta, la migliore strategia è rendersi visibili il più possibile. Usare un abbigliamento con bande riflettenti ad alta visibilità inserite nelle cuciture o nel retro delle tasche o indossare gilet catarinfrangenti, soprattutto dopo il calar del sole è l’unico modo per non risultare un ostacolo che sbuca fuori all’improvviso.

Casco allacciato

La sicurezza in bici non va mai sottovalutata. In caso di caduta accidentale o per altre cause, il casco ben allacciato vi protegge dagli urti a diretto contatto con il terreno. Il casco evita traumi gravi e lesioni celebrali. Ricordatevi sempre che in bicicletta non ci sono sportelli o cintura a proteggervi.

Non ascoltare musica mentre si pedala

La musica in bici è sicuramente di grande compagnia, ma sentire se un’auto alle spalle è più vicina del normale è decisamente la scelta migliore.

Rispettare il codice della strada

Il codice della strada detta regole non solo per gli automobilisti ma per tutti gli utilizzatori delle carreggiate, di qualsiasi strada. Le piste ciclabili non fanno eccezione: se si incrocia una strada, è sempre meglio verificare che non arrivi nessuno prima di procedere spediti. Perché se è vero che la precedenza magari vi spetta di diritto, non è detto che chi sopraggiunge vi abbia visti, è potrebbe prendervi in pieno.

Rispettando questi pochi consigli si può avere la certezza di ridurre il numero di incidenti ma alle volte non basta.

Quando non basta l’attenzione ci si può tutelare

In bicicletta è davvero complicato non incorrere in rischi più o meno gravi. Cadere accidentalmente o per responsabilità di altri, automobilisti o meno, può rappresentare un problema serio. Sia che la bici la si usi per attività agonistica, sia per le uscite in città, pedalare nei weekend può comportare danni e infortuni che inficiano anche la vita quotidiana. Periodi di astensione dal lavoro spese mediche, eventuali degenze ospedaliere o, in casi più gravi, interventi chirurgici possono rappresentare un danno economico notevole. Per non parlare poi delle controversie legali relative alla circolazione stradale. Scopri la nostra soluzione assicurativa, pensata per chi ama la bici e non vuole rinunciare alla sensazione di libertà che questa può regalare.



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